Pronto Soccorso

 

Nozioni di base

Tutti noi dovremmo essere capaci di fornire un primo soccorso, poiché non è raro trovarsi in una situazione, che lo richiedano. Il rischio di un incidente stradale mentre si viaggia, si lavora o si gioca è così grande, che la maggior parte delle persone sperimenta almeno un incidente grave nel corso della propria vita.

Primo soccorso : si intendono le cure immediate prestate a una persona che presenta u8n problema più o meno grave improvviso. Consiste nel prestare assistenza temporanea fino a quando non sia possibile ottenere l'aiuto di un medico o di una unità di emergenza se necessario un'ambulanza per il ricovero ospedaliero.

Importante : qualsiasi persone che inizia il primo soccorso deve rimanere con la vittima fino all'arrivo del servizio di emergenza. Se ci si trova di fronte a una persona che rifiuta di essere aiutata è meglio chiamare la polizia perché spesso è necessario ricoverare la vittima.

Cosa fare in caso di soccorso?
Chiunque in un momento imprevedibile della propria vita può trovarsi a dover decidere se prestare soccorso ad un infortunato. Le reazioni sono personali a seconda dell'individuo, ma la cosa peggiore da fare è quella di non far nulla!

Prestare soccorso:
Per prima cosa valutare lo stato della vittima e decidere se chiamare un'ambulanza (il 118).
Per telefono dare informazioni chiare e precise senza farsi prendere dal panico:
- dove si trova la vittima (è l'informazione più importante), permette di raggiungere il luogo dell'incidente;
- dare proprio nome , cognome e numero telefonico;
- spiegare cosa è accaduto (la natura dell'emergenza: annegamento ecc.);
- il numero delle persone coinvolte nell'incidente;
- le condizioni della vittima e cosa si sta facendo;
- verificare se si è dato l'impegno a qualcun altro di fare la chiamata di emergenza che sia stata effettuata;
- utilizzare se possibile guanti in lattice e lavare le mani subito dopo il soccorso se si sono sporcate di sangue.

Svenimento

Lo svenimento è una breve perdita di coscienza che si può verificare improvvisamente, oppure gradualmente con sintomi come vertigini, nausea,debolezza.
Vi sono due possibilità in cui noi ci possiamo trovare :

1) la persona sta per svenire: cosa fare?:
- evitare che cada per terra , farla sdraiare sollevando le gambe di 15-20 cm;
- slacciare gli indumenti stretti;
- mettere se possibile un panno bagnato sulla fronte;
- rimanere sdraiato per almeno 10-15 minuti.
In questi casi in genere il soggetto non perde conoscenza.

2) la persona è svenuta: cosa fare?:
- controllare il polso e la respirazione;
- sdraiare la vittima e sollevare le gambe di 15-20 m
- slacciare i vestiti stretti;
- mettere un panno bagnato sulla fronte- non versare acqua sulla faccia;
- non usare sali per rianimare la vittima, dare da bere o schiaffeggiare;

In questi casi in genere entro pochi minuti si riacquista la coscienza .
Se entro 5-10 minuti la vittima non si ristabilisce completamente o non prende conoscenza è meglio chiamare un medico o un'ambulanza.

 

Massaggio Cardiaco

Se la RCP è eseguita da due soccorritori eseguire una insufflazione ogni 3 secondi mentre il secondo soccorritore esegue 5 compressioni cardiache tra una insufflazione e l' altra. Quando si immette l' aria nei polmoni il secondo soccorritore deve interrompere il massaggio cardiaco. Nel caso di un solo soccorritore insufflare l' aria per 2 volte consecutive e quindi eseguire 15 compressioni cardiache

  • Inginocchiarsi al fianco del torace del paziente posto in posizione supina su un piano rigido.
    Se un secondo soccorritore sta eseguendo la respirazione bocca-bocca, porsi dal lato opposto del corpo.

  • Porre la mano destra (polso) sullo sterno della persona a circa 2-3 cm dal processo tifoideo.

  • Poggiare l'altra mano a pugno sulla precedente e mantenere le due braccia dritte in modo che siano perfettamente perpendicolari allo sterno della persona interessata.
    Dare un colpo deciso verso il basso con il peso di tutto il corpo in modo che lo sterno si abbassi di 4-5 cm quindi rilasciare senza togliere le mani dalla loro posizione. Negli anziani questo può provocare delle fratture costali ma la cosa non è rilevante.